IL CIMITERO MONUMENTALE DI TRENTO, ITALIA
INTRODUCTION
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  Famedio
cappella con lapidi
e busti commemorativi
dei personaggi
illustri
della città

Gruppo scultoreo posto sulla facciata della cappella dedicata alle
Congregazioni di Carità (attribuito ad Andrea Malfatti)

Ritratto di Cesare Battisti, opera dello scultore Winkler, posto
all'interno del Famedio

Pantheon
Cappella del Redentore, dove attualmente vengono celebrate la maggior parte delle cerimonie funebri della città

Gruppo scultoreo all'interno del Famedio

 

 

 

 

 
I lavori di costruzione del Cimitero Monumentale di Trento iniziano nel 1826, secondo il progetto del 1824 di Giuseppe Pietro Dal Bosco, ingegnere aggiunto all'Ufficio Tecnico del Capitanato Circolare.
Il progetto prevede un quadrante perimetrato da logge con colonne monolitiche in pietra bianca di Trento, di ordine dorico. Al centro di ogni lato del quadrante vi è una grande cappella, inclusa tra due cappelle minori, analoghe a quelle poste in prossimità degli angoli. Sul lato nord, in asse al viale d'ingresso, vi è la cappella principale.
 
Dedicata al Redentore, è costruita sullo schema di un Pantheon con una grande cupola.
Nei porticati perimetrali, a ogni campata corrisponde un'edicola dove sono posti i monumenti funebri delle tombe di famiglia. Lo spazio incluso nel quadrante è attraversato da viali con cipressi ed è adibito a Campo Santo.
Il Cimitero è inaugurato nel 1827.
Nel 1889 si decide che venga realizzato l'ampliamento con il raddoppio del quadrante del progetto Dal Bosco.